Domenica 30 agosto 2026 Baucina (in provincia di Palermo) torna a celebrare le proprie radici con la Sagra del Grano – Baucina Food Fest, una giornata dedicata alla cultura contadina, ai sapori del territorio, alla musica e allo spettacolo che coinvolgerà l’intero centro abitato dal primo pomeriggio fino a tarda notte.
Per l’occasione Baucina si vestirà a festa: strade, piazze e scorci del borgo saranno abbelliti e valorizzati per accompagnare visitatori e cittadini lungo un percorso che attraverserà l’intero paese. Non una manifestazione concentrata in un solo luogo, dunque, ma una festa diffusa, nella quale ogni angolo contribuirà a raccontare l’identità della comunità.
Il programma della Sagra del Grano di Baucina 2026 unisce alcuni dei momenti più caratteristici della tradizione rurale siciliana – dalla “Via d’un tempo” alla rievocazione della Pisata e della Spagghiata – al Baucina Food Fest, ai mercatini, allo show cooking, al tango, alla musica degli Adabell e allo spettacolo serale con Francesco Paolantoni e Arduino Speranza.
Si parte alla scoperta dei beni culturali e degli angoli più suggestivi di Baucina
La giornata comincerà alle 15.30 con la passeggiata lungo le vie del borgo alla scoperta di Baucina.
È uno dei principali momenti pensati per chi raggiungerà il paese in occasione della Sagra: un itinerario tra i principali attrattori, i beni culturali e gli scorci più significativi del centro abitato, per conoscere Baucina prima di immergersi nel cuore della festa.
La manifestazione diventa così anche un’occasione per scoprire il paese, la sua storia e il suo patrimonio, inserendo la Sagra del Grano all’interno di un più ampio percorso di valorizzazione dell’identità locale.
Dalle 16 i mercatini dell’agricoltura e dell’artigianato
Alle 16, lungo le vie Umberto I, apriranno i mercatini dell’agricoltura e dell’artigianato.
Gli spazi saranno aperti anche alla partecipazione di aziende provenienti da altri Comuni, ampliando l’offerta della giornata e creando una vetrina dedicata alle produzioni agricole, agroalimentari e artigianali.
Un ulteriore tassello del percorso della Sagra, pensato per mettere in relazione la tradizione agricola di Baucina con le esperienze produttive del territorio circostante.
La “Via d’un tempo”: Baucina fa rivivere la vita di una volta
Dalle 16.30, in via Leonardo Da Vinci, entrerà nel vivo una delle parti più identitarie della manifestazione con l’apertura della “Via d’un tempo”.
Uno spazio dedicato alla rievocazione della vita quotidiana di una volta, costruito attraverso racconti, gesti, mestieri e attività che riportano alla memoria la Baucina delle generazioni passate.
Ad animare la strada saranno i cantastorie dell’associazione “Nofriu e Virticchiu”, mentre Claudio e Rossella Romano proporranno “Ntrizzi e cunti”, recuperando quella tradizione orale attraverso la quale storie, personaggi e memoria popolare venivano tramandati di generazione in generazione.
Accanto ai racconti ci sarà il fare concreto, con i laboratori dimostrativi “Mani in pasta” e con i laboratori didattici rivolti ai bambini, curati da M. Scimeca e G. Impallì.
L’obiettivo è fare della rievocazione qualcosa da vivere e non semplicemente da osservare: i visitatori entreranno dentro gesti, racconti e attività che appartenevano alla quotidianità delle comunità rurali siciliane.
Pisata e Spagghiata: il cuore della Sagra del Grano
Alle 17.30, in contrada Fruscillo, arriverà il momento che più di ogni altro rappresenta l’anima della Sagra: la rievocazione della “Pisata” e della “Spagghiata”.
È da questa tradizione che nasce il racconto stesso della manifestazione.
La lavorazione del grano torna a vivere attraverso i gesti e le scene che per secoli hanno scandito la vita delle famiglie contadine. Il movimento degli animali sull’aia, il grano disteso a terra, il lavoro dell’uomo e i tempi dettati dalle stagioni restituiscono per qualche ora l’immagine di un mondo nel quale la raccolta non era soltanto lavoro, ma anche condivisione, organizzazione familiare e momento di comunità.
In quel girare dei muli attorno al grano c’è quasi il ritmo della vita di un tempo: il susseguirsi delle stagioni, l’attesa della maturazione delle spighe, la mietitura e infine il momento nel quale il raccolto diventava il frutto concreto di mesi di lavoro.
La Pisata e la successiva Spagghiata, con la separazione del grano dalla paglia, diventano così molto più di una rappresentazione folkloristica. Sono il modo attraverso il quale Baucina custodisce e trasmette una parte della propria memoria.
È il cuore della manifestazione perché racconta le origini di una comunità profondamente legata alla terra e al ciclo del grano.
Baucina Food Fest: lo street food è “made in Baucina”
Dalle 18, lungo Corso Umberto I, spazio al Baucina Food Fest, con una proposta di cibo di strada fortemente legata alle attività del paese.
Lo street food sarà preparato dalle macellerie Giovanni e Giuseppe Manfrè, dalla macelleria dell’azienda agricola Fratelli Realmuto, dal Panificio Santa Fortunata di Maria Paola Realmuto e fratelli e dalla pescheria Mariangela Mangano.
Un’offerta che porta nel cuore della Sagra le attività commerciali e produttive locali e che consente ai visitatori di vivere la manifestazione anche attraverso i sapori.
Il Baucina Food Fest completa così il racconto del grano e della cultura rurale con la dimensione gastronomica contemporanea: il cibo diventa occasione di incontro, convivialità e promozione delle eccellenze locali.
Alle 19 lo show cooking con Luciano Di Marco di MasterChef
Una delle novità del programma è in calendario alle 19 in Piazza Garibaldi, dove si svolgerà uno show cooking dedicato alla sensibilizzazione al consumo delle specie ittiche.
Protagonista sarà Luciano Di Marco, concorrente della nona edizione di MasterChef Italia, che accompagnerà il pubblico in un appuntamento nel quale cucina e divulgazione si incontreranno.
Baucinas Aires e gli Adabell per accompagnare il tramonto
Dalle 20, tra Piazza Santa Fortunata e Corso Umberto I, l’atmosfera cambierà ancora.
Tornerà Baucinas Aires, la milonga di tango che trasformerà una delle piazze del paese in una pista da ballo a cielo aperto, mentre lungo il percorso della manifestazione ci sarà l’intrattenimento musicale degli Adabell.
Tradizione siciliana, gastronomia, tango e musica contemporanea si incontreranno così all’interno della stessa giornata, accompagnando il pubblico verso il grande appuntamento serale.
Alle 22 il “Salotto Paolantoni” con Francesco Paolantoni e Arduino Speranza
Alle 22, lungo Corso Umberto I, spazio allo spettacolo con il “Salotto Paolantoni”, che porterà a Baucina Francesco Paolantoni e Arduino Speranza.
Un appuntamento che aggiunge al programma della Sagra del Grano la comicità e l’intrattenimento di uno dei volti più conosciuti dello spettacolo italiano.
La giornata proseguirà infine fino a notte inoltrata. A mezzanotte, nella Villa Giuseppe Mazzini, la chiusura sarà affidata al DJ set con Giuxa DJ.
Il programma completo della Sagra del Grano – Baucina Food Fest 2026
Ore 15.30 – Vie del borgo
Passeggiata alla scoperta di Baucina, dei suoi principali attrattori e dei beni culturali.
Ore 16.00 – Vie Umberto I
Mercatini dell’agricoltura e dell’artigianato, aperti anche ad aziende provenienti da fuori Baucina.
Ore 16.30 – Via Leonardo Da Vinci
Apertura della “Via d’un tempo” e dei laboratori dimostrativi “Mani in pasta”, con:
- cantastorie dell’associazione “Nofriu e Virticchiu”;
- “Ntrizzi e cunti” con Claudio e Rossella Romano;
- laboratori didattici per bambini a cura di M. Scimeca e G. Impallì.
Ore 17.30 – Contrada Fruscillo
Rievocazione della “Pisata” e della “Spagghiata”.
Ore 18.00 – Corso Umberto I
Baucina Food Fest, cibo di strada made in Baucina.
Ore 19.00 – Piazza Garibaldi
Show cooking di sensibilizzazione al consumo delle specie ittiche con Luciano Di Marco, concorrente di MasterChef 9.
Ore 20.00 – Piazza Santa Fortunata / Corso Umberto I
Baucinas Aires, milonga di tango, e intrattenimento musicale degli Adabell.
Ore 22.00 – Corso Umberto I
Spettacolo “Salotto Paolantoni” con Francesco Paolantoni e Arduino Speranza.
Ore 00.00 – Villa Giuseppe Mazzini
DJ set con Giuxa DJ.
Parcheggio dedicato, navette, servizi e area maternità
Per agevolare l’arrivo dei visitatori, la Pro Loco di Baucina predisporrà un parcheggio dedicato alla manifestazione, collegato alle aree della Sagra attraverso un servizio con due navette.
Una soluzione pensata per facilitare gli spostamenti e consentire di raggiungere più agevolmente il centro del paese anche nelle ore di maggiore afflusso.
Durante la manifestazione saranno inoltre disponibili servizi igienici dedicati e sarà predisposta anche un’area maternità, pensata per offrire uno spazio adeguato alle esigenze dei genitori con bambini piccoli.
Il 30 agosto Baucina racconta la propria identità
La Sagra del Grano è soprattutto questo: un paese che sceglie di raccontarsi attraverso ciò che è stato per costruire una festa capace di parlare anche al presente.
Per un giorno le strade cambiano volto, gli spazi vengono abbelliti, tornano i racconti dei cantastorie e i gesti della vita contadina; sull’aia ricomincia la Pisata, mentre il profumo del cibo attraversa il Corso e piazze e strade diventano luoghi di incontro, musica e spettacolo.
Il 30 agosto 2026 Baucina torna così a far battere il cuore delle proprie tradizioni, trasformando la memoria in un’esperienza da condividere con quanti raggiungeranno il paese da tutta la provincia di Palermo e dal resto della Sicilia